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Brooklyn Bridge: cosa visitare e come percorrerlo

Non c’è visita a New York che non includa il Brooklyn Bridge: ecco tutto ciò che dovete sapere sul famoso ponte e su come percorrerlo.

brooklyn bridge come percorrerlo

BROOKLYN BRIDGE: COSA VISITARE – Il Brooklyn Bridge o Ponte di Brooklyn è una delle attrazioni statunitensi che più ha fatto breccia nell’immaginario popolare. Si trova a New York City, nell’isola di Manhattan per la precisione, e questa meraviglia di acciaio dipinta di rosso è un po’ uno dei simboli della City per eccellenza che attira turisti e sognatori dal mondo intero.

Il Brooklyn Bridge è uno dei monumenti più rappresentativi di tutta New York, iconico e moderno, ricco di storia e di curiosità da visitare. Dato che c’è l’opportunità di visitare il Ponte di Brooklyn in bici oppure a piedi come dei veri turisti, ecco cosa visitare e come percorrere quello che è probabilmente il più famoso ponte del mondo che collega l’isola di Manhattan al quartiere omonimo.

 

Informazioni sul Brooklyn Bridge: la storia

Il Ponte di Brooklyn è stato inaugurato nel 1883 e si staglia sopra l’East River. Questo ponte, lungo quasi 2 km, è il primo edificato completamente in acciaio e per tantissimi anni ha mantenuto anche il record di più largo ed alto ponte sospeso del mondo. Oggi, anche se ci sono ponti più alti, il Brooklyn Bridge sicuramente è rimasto uno dei più iconici del mondo intero. Caratterizzato da torri gotiche solo apparentemente in contrasto con la moderna struttura d’acciaio e coi lunghissimi e potenti cavi che lo sostengono, il Ponte di Brooklyn merita sicuramente una visita se volete passare qualche giorno a New York.

brooklyn bridge lunghezza

 

Ponte di Brooklyn: come raggiungerlo

Il Brooklyn Bridge può essere scoperto da tantissime angolazioni differenti, ed è l’ideale per chi ami scattare fotografie, che usciranno sicuramente spettacolari. Il Brooklyn Bridge si raggiunge da Manhattan prendendo la metro (treni 4-5-6) diretti a Brooklyn Bridge o City Hall. In alternativa si prendono i treni J o Z verso Chambers Street. Comunque basta seguire la folla che quotidianamente raggiunge il ponte per essere sicuri di non perdersi. Se si parte da Brooklyn, invece, bisogna raggiungere lo scambio fra Andreson Street e Tillary Street. La stazione della metro di High Street permette di raggiungere velocemente il camminamento pedonale (ci sono diversi cartelli stradali che indicano dove inizia).

 

Visitare il Brooklyn Bridge a piedi ed in bici

Oltre al passaggio in macchina, che ovviamente non è utile a chi voglia visitare il ponte nella sua bellezza, il Brooklyn Bridge si può percorrere a piedi e in bici. Il camminamento pedonale del Brooklyn Bridge si trova in una posizione sopraelevata sul ponte dove passano le macchine. Il camminamento è riservato solo a chi va a piedi e a chi va in bici, con due corsie molto larghe per ciclisti e per pedoni in modo da non incrociarsi. Se volete percorrere il Brooklyn Bridge in bici, potete noleggiare le biciclette direttamente online e ritirarle a Lower Manhattan. Se volete una vista unica, partite da Brooklyn per raggiungere Manhattan. Per percorrere il camminamento del Brooklyn Bridge a piedi si impiega circa un’oretta a camminata rilassata, fermandosi ogni tanto per scattare qualche foto ai piloni, alle torri gotiche o al panorama. Invece in bici si impiega solo un quarto d’ora (ovviamente per l’andata, per il ritorno si impiega lo stesso tempo).

 

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Cosa vedere lungo il Brooklyn Bridge: Dumbo, Williamsburg

Se andate da Brooklyn a Manhattan (il percorso che vi consigliamo) potete godere di una vista fantastica sulla Stata della Libertà e sui grattacieli della City, su Williamsburg Bridge, Verrazzano, e potrete scattare delle foto meravigliose e vedere uno sky line unico al mondo (e famosissimo). Se volete partecipare ad una visita guidata ne avete la possibilità: ci sono infatti dei tour diurni che narrano la storia del Brooklyn Bridge e della città in generale dalla sua fondazione, oppure la crociera dell’isola di Manhattan che dura circa due ore e che si segue in varie lingue. Se amate scattare foto e volete vivere l’esperienza di un tour sul Ponte di Brooklyn accompagnati da fotografi professionisti, ci sono anche dei tour ad hoc che partono dalla Lower Manhattan e che finiscono a Brooklyn. Online potete trovare tutte le informazioni che cercate per personalizzare il tour e vivere in modo unico l’esperienza del Ponte. Se partite da Manhattan, il nostro consiglio è quello di visitare DUMBO, il quartiere un po’ bohemien che si trova ai piedi del ponte e che si è sviluppato negli ultimi anni: è un mix pittoresco di cultura hippie e street style e grattacieli moderni, da non perdere.

 

Visitare il Brooklyn Bridge: consigli pratici

Il momento migliore per attraversare il Brooklyn Bridge è sicuramente il tramonto, quando le luci cominciano a calare e si gode di uno spettacolo unico sulla città di Manhattan. Come abbiamo avuto occasione di dire, non è consigliabile visitare da soli il Brooklyn Bridge quando fa buio, quindi se volete vivere l’esperienza unica della passeggiata sul ponte quando cala la sera calcolate bene i punti di partenza e di arrivo e i tempi. Calcolate che il tramonto in estate è fra le 20 e le 21 di sera: in inverno pieno, a dicembre, è fra le 16 e le 17. Ricordatevi che lungo il percorso non ci sono bagni e neppure rifornimenti dove poter acquistare cibo ed acqua, anche se qualche volta ci sono dei venditori abusivi dai quali è possibile acquistare bevande, specialmente in estate quando fa caldo ed il sole picchia sul Ponte. In ogni caso i bagni pubblici sono agli ingressi del ponte, e lungo la strada ci sono delle panchine per riposarsi.

percorrere brooklyn bridge

Un consiglio abbastanza intuibile: evitate di percorrere il Brooklyn Bridge di notte e quando è poco frequentato, nonostante la presenza della polizia è bene evitare. Dato che non c’è modo di tornare indietro se non a piedi e che la camminata è abbastanza lunga, se non ve la sentite di fare tutto il Ponte, valutate di tornare indietro quando siete arrivati a metà strada per non stancarvi troppo e non trasformare una bellissima esperienza in un’odissea: dopo tutto l’andata ed il ritorno sul Ponte di Brooklyn dura ben 5 km a piedi, bisogna essere abbastanza allenati. Per godere al massimo della camminata sul Brooklyn Bridge è bene fare attenzione ai ciclisti che sfrecciano veloci sul loro camminamento, e tenere sempre i bambini per mano. I ciclisti invece dovrebbero stare attenti a non invadere la corsia dedicata ai pedoni, o si rischiano degli incidenti davvero brutti. Vivere l’esperienza del Ponte di Brooklyn in bici è davvero unico, c’è la possibilità di fermarsi e di scattare qualche foto: se siete in bici e non volete bloccare il traffico è meglio scendere, condurre la bici a mano nella corsia dei pedoni, fare le vostre foto e poi rimontare in sella. Data la presenza di vento forte è sempre bene portare una giacca ed evitare i tacchi che si potrebbero incastrare nel camminamento pedonale; in generale è bene privilegiare un abbigliamento comodo per evitare di farsi male o di inciampare. Se la giornata è particolarmente ventosa, non vi consigliamo di visitare il ponte, perché come si può intuire sul camminamento i venti sono davvero fortissimi e potreste passare tutta la passeggiata cercando di evitare che lo smartphone o la giacca vi voli via.

 

Cosa vedere nelle vicinanze del Brooklyn Bridge

Il Lincoln Center di New York, che si trova in Lincoln Center Plaza, e il Ground Zero, un monumento al tristissimo attentato terroristico alle Torri Gemelle che ha sconvolto il mondo intero, e come abbiamo detto il fantastico quartiere DUMBO ai piedi di Brooklyn.

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