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Cosa visitare a New York

New York City Postcard

COSA VISITARE A NEW YORK: UNA SCELTA ENORME – New York City è una delle maggiori e più importanti città dell’intero pianeta, peraltro caratterizzata da un grande tasso di cosmopolitismo e di multiculturalità: è quindi chiaro come la città presenti una miriade di attrazioni, luoghi d’interesse, musei, quartieri tipici o caratteristici, che la rendono un luogo difficilmente visitabile nella sua interezza nel corso di un solo soggiorno, specie se di pochi giorni. E’ dunque più consigliabili decidere preventivamente dove andare e cosa visitare, anche a costo di sacrificare qualcosa, per evitare di trovarsi a vedere tutto di corsa non gustandosi pienamente nulla di quanto si è visitato: meglio insomma poche cose ma fatte bene.

Cercheremo quindi di indicarvi quali siano i luoghi a nostro avviso assolutamente imprescindibili, quali tenere “in riserva” in caso di un po’ di tempo in eccesso e quali invece considerare magari nei viaggi successivi al primo soggiorno nella Grande Mela.

 

COSA VISITARE A NEW YORK: LUOGHI CHIAVE – Specifichiamo in primo luogo che, per quanto New York sia divisa in 5 boroughs (distretti amministrativi), il primo viaggio nella Grande Mela andrebbe dedicato quasi interamente alla sola Manhattan. La celeberrima isola è infatti il cuore della metropoli, e raccoglie al suo interno quasi tutti i luoghi più famosi, da vedere assolutamente già dal primo viaggio nella città che non dorme mai. A prescindere da dove deciderete di alloggiare (l’isola è piuttosto cara, e non è da scartare l’ipotesi di trovare una stanza nei quartieri immediatamente adiacenti), Manhattan è molto ben servita dalla metro, e potrete raggiungerla e girarla facilmente grazie a questo efficiente mezzo. Vista la quantità di luoghi d’interesse anche piuttosto lontani tra loro, è consigliabile poi innanzitutto informarsi sia su pass d’ingresso per musei e attrazioni (come il New York Pass, che consente l’ingresso a ben 80 luoghi turistici), che vi permetteranno sia di risparmiare parecchio sui biglietti che di saltare la coda spesso interminabile, che su biglietti giornalieri/settimanali per i mezzi di trasporto, che probabilmente utilizzerete molto per girare l’intera isola e le zone limitrofe. Ma passiamo ora ai principali luoghi d’interesse.

Times Square

Times Square, luogo da visitare a New York City

Impossibile non iniziare il proprio tour da una delle piazze più iconiche e conosciute della città. Ovviamente frequentatissima ad ogni ora del giorno, questa celeberrima piazza si trova nella 7th Avenue, all’altezza tra la 46th e la 47th Street, in zona Midtown, e le sue insegne luminose vi proietteranno direttamente in un’atmosfera da film americano.

 

Empire State Building

Empire State Building New York

Restando in zona Midtown Manhattan, il centro dell’isola stessa, non si può non visitare anche il famoso grattacielo che sorge sulla 5th Avenue. La visita può comprendere due osservatori, quello all’86° piano, più famoso, e il più elevato al 102° piano. I biglietti non sono certo economici, ed è consigliabile prenotare per tempo o utilizzare un pass per evitare le lunghe code, ma al di là di queste difficoltà la vista sulla città sarà a dir poco spettacolare. La sera, dal giovedì al sabato, troverete anche un sassofonista ad accompagnare la vostra visita. Molto vicino si trova anche il Palazzo dell’ONU (tra la prima e la 42esima strada), che merita anch’esso una visita.

 

Rockefeller Center

Rockefeller Center

Non lontano da quello che fu il grattacielo più alto di New York fino alla costruzione del World Trade Center, sorge un altro Centro comunemente definito una sorta di “città nella città”: il Rockefeller, tra la 5th e la 6th Avenue. Il complesso, formato da ben 19 edifici costruiti nello stile degli anni ’30, ospita numerosi esercizi commerciali, ed è famoso in particolare per il Top of the Rock, un altro osservatorio molto famoso da cui è possibile vedere bene anche Central Park (al contrario dell’Empire State Building, dal quale la vista del parco è oscurata dai grattacieli). Se andrete nel periodo natalizio poi potrete trovare anche il famoso albero di Natale e la pista di pattinaggio su ghiaccio. Anche in questo caso è consigliabile prenotare per tempo i biglietti o avvalersi di qualche pass che comprenda l’ingresso.

 

Museum of Modern Art (MoMA)

Moma

Anch’esso in zona Midtown, è una tappa imprescindibile per qualsiasi amante dell’arte, e in generale per qualunque turista: il museo infatti raccoglie un’infinità di opere del XIX e XX secolo di vari artisti del calibro, tra gli altri, di Van Gogh, Picasso, Warhol, tanto per citare solo i più noti. La mostra è molto ampia e merita almeno un paio d’ore per visitarla senza fretta; anche qui, è consigliabile prenotare i biglietti per tempo vista l’ampia richiesta. Sempre restando in tema musei, quantomeno un giro all’esterno merita anche il Guggenheim, nell’Upper East Side e limitrofo a Central Park: l’attrattiva principale del museo è la struttura stessa, progettata da Frank Lloyd Wright.

 

Central Park

Central Park

Tra la Midtown e l’Upper Manhattan vi sarà difficile non imbattervi nel gigantesco e celeberrimo polmone verde della città. Il parco, che sfiora i 10 chilometri di perimetro, è aperto ogni giorno dalle 6 della mattina all’una di notte, ed è l’ideale per una passeggiata rilassante, un picnic, un giro sul carosello o in barca lungo The Lake, il maggiore dei laghetti interni. Il momento migliore per visitarlo è certamente il weekend, quando l’area si anima di newyorkesi; se non vorrete percorrere più agevolmente i chilometri di percorsi interni, vi è anche la possibilità del noleggio bici.

 

World Trade Center/Ground Zero

Ground Zero New York

Fino a 15 anni fa il World Trade Center, in zona Downtown Manhattan, rappresentava il cuore finanziario della città e degli interi Stati Uniti, la cui potenza era simbolizzata dalle enormi Twin Towers. Dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, Ground Zero è diventata ed è tuttora un grande cantiere a cielo aperto, ma attualmente sono comunque sorti monumenti e musei alla memoria che meritano una visita. Nell’area in cui sorgevano le torri, oggi si può trovare il 9/11 Memorial, un monumento alla memoria formato da due enormi fontane che occupano esattamente il perimetro delle torri stesse. Tra le vasche sorge invece il Suvival Tree, l’albero gravemente danneggiato nell’attentato riportato a nuova vita, simbolo del trauma e della rinascita stessa della città. Il Memorial è gratuito, mentre necessitano di biglietto il 9/11 Museum (gratuito però il martedì dalle 17 alle 20, ultimo ingresso alle 19), il Tribute World Trade Center (una galleria fotografica e un tour guidato a piedi, è possibile anche fare una sola delle due attività) e l’osservatorio sulla Freedom Tower, la torre costruita dopo l’attentato alta esattamente 1776 piedi (541 metri circa), un rimando all’anno della dichiarazione d’indipendenza americana. Dopo l’11 settembre, Ground Zero è oggi una delle mete immancabili in qualsiasi viaggio a New York.

 

Wall Street

Wall Street

Sempre in zona Downtown, nel Financial District, merita un giro a piedi anche la borsa di Wall Street, con la famosa statua del toro all’esterno dell’edificio stesso. Nella stessa zona sorge poi la Fraunces Tavern, una taverna costruita nel XVIII secolo ricca di storia, teatro di alcuni dei momenti chiave della storia americana (come la rinuncia di George Washington alla guida dell’esercito nel 1783 e il fatto di aver ospitato parecchi uffici governativi nel periodo in cui New York fu capitale dei giovani Stati Uniti d’America). Oltre alla taverna, in cui è ancora possibile mangiare, troverete un museo che ne racconta la storia, dal prezzo piuttosto abbordabile e compreso nei pass.

 

SoHo

Soho

Sempre in zona Downtown, prendetevi un po’ di tempo per fare una passeggiata in questo incantevole quartiere, situato a sud di Houston Street (da qui il nome, che prende le prime lettere di South Houston, appunto). Potrete infatti immergervi nella vera atmosfera newyorkese tra i suoi caratteristici palazzi in ghisa, tipici della città, visitandone uno dei quartieri più vivaci e alla moda, ricco di ristoranti e negozi, la cui sola atmosfera vi conquisterà.

 

High Line

High-Line

Se avete buone gambe per camminare non potrete perdervi questa passeggiata lungo questa vecchia ferrovia riqualificata come percorso pedonale panoramico sopraelevato. Lunga più di 2 chilometri, la High Line attraversa una buona porzione della West Manhattan offrendo una vista sempre spettacolare; vi sono più ingressi da cui partire, ma vale la pena iniziare dalla stazione iniziale, quella di Gansevoort Street, nel Meatpacking District, non lontano da SoHo. Peraltro, per gli amanti della vita notturna, questo è il distretto che ospita i migliori e più richiesti locali dell’intera Manhattan.

 

Ponte di Brooklyn

Brooklyn Bridge

Potrete raggiungere questo gigantesco ponte, che collega Manhattan al limitrofo borough di Brooklyn, nell’estremo sud di Downtown. Altro simbolo della città, la vista migliore da cui ammirarlo è senza dubbio dal lato della stessa Brooklyn, soprattutto di sera, ma è molto suggestivo anche attraversarlo a piedi, magari arrivando proprio dall’omonimo distretto in direzione Manhattan. Una camminata bellissima e imprescindibile in un viaggio a New York.

 

Statua della Libertà

Statua della libertà

Last ma assolutamente not least, ecco il simbolo per eccellenza della Grande Mela, l’imponente Lady Libertà. L’enorme statua sorge nell’omonima Liberty Island ed è dunque raggiungibile solo attraverso il battello che parte da Battery Park, a Downtown Manhattan. Vi sono varie formule per il biglietto del battello stesso, visto che alcune possono comprendere la visita al Piedistallo della statua e alla Corona: se vorrete visitare l’interno della statua stessa attraverso una di queste soluzioni, è fondamentale prenotare con un certo anticipo dal sito ufficiale (non sono compresi nei pass), in particolare per la Corona, la parte più alta che può contenere solamente 240 persone al giorno (non adatta a chi soffre di claustrofobia o vertigini o a chi fatica a deambulare visti i tanti scalini, così come ai bambini sotto il metro e 20 d’altezza). Tutti i biglietti, comunque, comprendono il successivo giro a Ellis Island, l’isola di attracco delle navi dei migranti dove sorge oggi il museo dell’immigrazione, compreso nel prezzo del biglietto, che merita a sua volta una visita. Se invece vi è sufficiente vedere la statua anche dal battello, un’alternativa economica è certamente lo Staten Island Ferry, la nave che collega Downtown a Staten Island, che è gratuito e offre un’ottima vista su Liberty Island e il relativo monumento.

 

COSA VISITARE A NEW YORK: ALTRE ATTRATTIVE – Già ora dovreste avere parecchia carne al fuoco in quanto a luoghi e attrattive da vedere a New York, ma se doveste avere ancora del tempo rimanente, o eventualmente in viaggi successivi, segnaliamo qualche altra attività certamente interessante.

Chrysler Building

Nella stessa Manhattan, intanto, è molto intrigante un giro ad Harlem, soprattutto se siete appassionati della cultura afroamericana: è consigliabile un tour lungo i luoghi chiave dello sviluppo del jazz e dell’hip hop, ed è quasi una priorità, la domenica mattina, recarvi a una messa con coro gospel che si tiene in questa zona, un’attrattiva veramente unica nel suo genere. Oltre ai tanti luoghi già segnalati a Midtown, non a caso la zona più turistica, aggiungiamo anche il Chrysler Building, che resta un bellissimo grattacielo nonostante sia possibile visitare solo l’atrio, il Bryant Park, meno noto del Central ma ugualmente suggestivo e rilassante, e la cattedrale di St. Patrick, la Biblioteca Pubblica di New York e il Madison Square Garden (imperdibile una partita di basket dei Knicks, o, in alternativa per spendere un po’ meno, al Barclay Center di Brooklyn dove giocano i Nets). Andando verso sud, meritano certamente una visita anche i distretti etnici, in particolare la bellissima e ancora molto attiva Chinatown, meno Little Italy, ormai ridotta a una via piuttosto turistica cui rimane ben poco di veramente italiano (molto intrigante però durante la festa di San Gennaro a settembre) ed infine il riconoscibilissimo Flat Iron Building. Se cercate un vero quartiere italoamericano dovrete dirigervi nella Little Italy del Bronx (o a Bensonhurst a Brooklyn), ma attenzione a non perdervi, in quanto questo borough resta tuttora poco raccomandabile in alcune sue zone meno battute dai flussi turistici.

Fuori Manhattan, il Queens si segnala ormai come zona piuttosto sicura e turistica, dalle Coney Islandtante sfaccettature etniche: merita sicuramente un tour, così come Brooklyn, sia nei quartieri più artistici, che eventualmente nella spiaggia di Coney Island, all’estremo sud ma capolinea di più linee della metro, dove potrete vedere anche la famosa ruota del Luna Park. Se invece cercate una New York meno caotica e più a misura d’uomo, date un’occhiata a Staten Island, tranquilla zona residenziale raggiungibile dal già citato Staten Island Ferry; qui da vedere in particolare il centro culturale di Snug Harbor.

 

Ora dovreste avere un’idea piuttosto dettagliata dei principali luoghi (ma non unici!) luoghi d’interesse della Grande Mela: il consiglio è scegliere una zona e visitarla approfonditamente, per poi spostarvi grazie all’efficiente metropolitana attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ciò nonostante, probabilmente non basterà un solo viaggio per vedere le mille sfaccettature di una città tanto variegata e unica al mondo.

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